Bando Impresa Digitale 2025

Ente erogante: Sviluppo Toscana

Scadenza

Non specificata

Forma

Fondo perduto

Budget totale

19.632.355 €

Contributo max

Non specificato

Descrizione del bando

Il Bando Impresa Digitale 2025 è un programma di finanziamento regionale della Toscana volto a sostenere le piccole e medie imprese nel processo di trasformazione digitale e innovazione tecnologica. L'intervento rientra nel Programma Regionale FESR 2021-2027 (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) e si articola attraverso l'Azione 1.1.3 "Servizi per l'innovazione", con l'obiettivo di rafforzare le capacità innovative delle imprese mediante l'acquisizione di servizi specializzati e tecnologie avanzate.

Il bando mette a disposizione una dotazione finanziaria complessiva di 19.632.354,50 euro, suddivisa in tre sezioni tematiche distinte. La sezione "Digitale & Intelligente" dispone di 14.266.233,05 euro (di cui 1.900.000,00 euro riservati al settore Turismo e Commercio), la sezione "Digitale & Sostenibile" di 3.667.162,65 euro (con 1.194.531,90 euro riservati a Turismo e Commercio), e la sezione "Digitale & Sicura" di 1.698.958,80 euro. È importante sottolineare che alcune sezioni hanno già esaurito le risorse disponibili: la sezione "Digitale & Sicura" è stata chiusa alle ore 12:00 del 15 aprile 2026, mentre la sezione "Digitale & Intelligente" è stata chiusa alle ore 12:00 del 30 dicembre 2025. Le domande presentate prima della chiusura verranno istruite e ordinate per data di presentazione, con possibilità di finanziamento in base alle economie che si renderanno disponibili.

I destinatari del bando sono le micro, piccole e medie imprese (MPMI), i professionisti, e le forme associative (sia con che senza personalità giuridica) costituite da almeno tre imprese o professionisti. I soggetti devono operare nei settori del Manifatturiero, Turismo e Commercio, come individuati dalla deliberazione della Giunta Regionale 1155/2023, purché le loro attività non rientrino nei settori esclusi dall'ambito di intervento del FESR secondo il Regolamento UE 1058/2021. La classificazione delle attività economiche si basa sulla presenza di uno dei codici ATECO Istat 2007 (e successivi aggiornamenti) come codice primario della sede legale e/o delle unità locali destinatarie dell'agevolazione, alla data di presentazione della domanda. L'intervento deve essere localizzato nel territorio della Regione Toscana.

Le spese ammissibili riguardano tre categorie principali: l'acquisizione di servizi di consulenza in materia di innovazione, l'acquisizione di servizi di sostegno all'innovazione (inclusi i canoni relativi a piattaforme software), e l'acquisizione di personale altamente qualificato. Queste categorie sono ulteriormente dettagliate in un "Catalogo" allegato al bando, che sistematizza le tipologie di spese ammissibili secondo le sezioni A e B del catalogo stesso. I criteri di rendicontazione, le caratteristiche specifiche e i criteri di ammissibilità delle singole voci di spesa sono illustrati nell'allegato "Ammissibilità della spesa e rendicontazione", che costituisce parte integrante del bando. All'interno di ciascuna sezione tematica, i servizi sono classificati in tre classi: la classe A comprende i servizi obbligatori, la classe B include servizi integrabili o obbligatori qualora nella classe A non vengano attivati servizi di sostegno alla transizione digitale, e la classe C contiene servizi integrabili di natura diversa dalla transizione digitale.

L'importo totale del progetto presentato deve essere compreso tra un minimo di 10.000 euro e un massimo di 150.000 euro. Nel caso di aggregazioni di imprese, il costo totale ammissibile varia in funzione del numero di partecipanti: fino a 5 imprese associate il massimale è di 120.000 euro per ciascuna impresa partecipante, mentre per aggregazioni di oltre 5 imprese il massimale scende a 100.000 euro per impresa. Questa struttura incentiva la partecipazione di più soggetti, pur mantenendo un controllo sulla dimensione complessiva dei progetti.

La durata del progetto è fissata in 9 mesi dal termine iniziale, con possibilità di proroga fino a 3 mesi aggiuntivi per motivi non dipendenti dal beneficiario. Il termine iniziale è convenzionalmente stabilito nel primo giorno successivo alla data di comunicazione del provvedimento amministrativo di concessione tramite PEC. Per le agevolazioni concesse secondo il regolamento di esenzione, qualora l'avvio dei lavori sia antecedente a tale data, esso deve comunque essere successivo alla data di presentazione della domanda, rendendo ammissibili solo le spese sostenute dal giorno successivo alla presentazione della domanda stessa. Un progetto è considerato concluso quando il beneficiario ha ottenuto le prestazioni oggetto di agevolazione, il costo delle stesse è stato fatturato e tutte le spese sostenute sono state pagate secondo le modalità indicate nell'allegato relativo all'ammissibilità delle spese.

La procedura di accesso al bando è automatica a sportello, il che significa che le domande vengono valutate secondo l'ordine di presentazione fino all'esaurimento delle risorse disponibili. Questa modalità richiede tempestività nella presentazione della domanda, soprattutto considerando che alcune sezioni hanno già raggiunto il limite di risorse. Le domande devono essere presentate secondo le modalità indicate nel bando, con allegata la documentazione richiesta per la valutazione dell'ammissibilità.

L'agevolazione è concessa nella forma di contributo in conto capitale, erogato anche in forma di voucher, a fondo perduto. Questa caratteristica rappresenta un vantaggio significativo per le imprese, poiché non richiede restituzione e non genera oneri finanziari aggiuntivi. Il bando si inserisce nel progetto "Giovanisì" della Regione Toscana, dedicato all'autonomia dei giovani, per cui ulteriori informazioni e dettagli sono disponibili sul sito https://www.giovanisi.it.

La principale ragione per partecipare a questo bando risiede nella possibilità di accedere a finanziamenti a fondo perduto per investimenti in innovazione digitale e servizi di consulenza specializzata, senza dover ricorrere a indebitamento. Per le imprese che operano nei settori individuati e che desiderano accelerare il proprio processo di trasformazione digitale, acquisire competenze specializzate o implementare soluzioni tecnologiche avanzate, questo bando rappresenta un'opportunità concreta di ridurre i costi di investimento e mitigare i rischi associati all'innovazione. Tuttavia, è essenziale verificare tempestivamente la disponibilità di risorse nella sezione tematica di interesse e presentare la domanda con sollecitudine, data la natura a sportello della procedura.

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Area geografica

toscana

Tematiche

innovazione digitaleservizi per l'innovazionefesr 2021-2027trasformazione digitalepmimanifatturieroturismocommerciovoucher

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 3 tipologie di impresa nell'area toscana.

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Ultimo aggiornamento: 5 maggio 2026