Bando "Il Veneto Artigiano 2026": 3 milioni di euro per le imprese artigiane

Ente erogante: CCIAA Venezia Rovigo

Scadenza

16 maggio 2028

649 giorni rimanenti

Forma

Fondo perduto

Budget totale

3.000.000 €

Contributo max

Non specificato

Descrizione del bando

La Regione del Veneto mette a disposizione tre milioni di euro a favore delle imprese artigiane venete attraverso il bando "Il Veneto Artigiano. Anno 2026", uno strumento di sostegno diretto che punta a rafforzare la competitività del settore artigianale, favorendo l'innovazione tecnologica e organizzativa, l'ammodernamento produttivo e la valorizzazione del patrimonio di saperi artigianali. Il bando si articola in due linee di intervento distinte, ciascuna dotata di un plafond pari a un milione e mezzo di euro: la Linea Ordinaria, aperta alla generalità delle imprese artigiane in possesso dei requisiti previsti, e la Linea Maestri Artigiani, riservata alle imprese iscritte nell'apposito elenco regionale dei Maestri Artigiani alla data del 30 giugno 2026, figura introdotta dalla legge regionale n. 34/2018 a tutela e valorizzazione delle eccellenze artigiane venete.

Possono accedere al bando tutte le imprese con sede operativa in Veneto regolarmente iscritte all'Albo delle imprese artigiane presso la Camera di Commercio territorialmente competente. Non sono previste restrizioni settoriali o per codice ATECO: il requisito fondamentale è l'iscrizione all'Albo artigiani, indipendentemente dal comparto produttivo.

L'agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari al 30% della spesa rendicontata ammissibile. Il contributo massimo erogabile è di 60.000 euro per la Linea Ordinaria e di 30.000 euro per la Linea Maestri Artigiani. Sono finanziabili progetti di investimento finalizzati all'introduzione di innovazioni tecnologiche di prodotto e di processo, all'ammodernamento di macchinari e impianti e all'accompagnamento di processi di riorganizzazione aziendale, anche in chiave di sviluppo sostenibile. Le categorie di spesa ammissibili comprendono macchinari, impianti produttivi, hardware e attrezzature, arredi nuovi di fabbrica, opere murarie e di impiantistica, impianti a fonti rinnovabili, software, realizzazione di siti web e piattaforme di e-commerce, sistemi e apparati di sicurezza, autocarri a esclusivo uso aziendale e spese generali, nei limiti stabiliti dal bando.

Le domande vengono valutate attraverso una procedura a graduatoria: a ciascun progetto viene attribuito automaticamente un punteggio in base a criteri di priorità, successivamente confermato in fase di istruttoria da parte della Direzione Sviluppo economico, ricerca e innovazione della Regione. Tra i criteri che incidono sul punteggio figurano la creazione di nuovi contratti di lavoro subordinato a tempo indeterminato o di apprendistato, con premialità aggiuntiva per l'assunzione di ricercatori universitari, dottori di ricerca, neolaureati o soggetti che abbiano svolto tirocini presso l'impresa; l'assunzione di persone con disabilità in misura eccedente gli obblighi di legge; il fatto che l'impresa rientri nella definizione di impresa giovanile ai sensi della legge regionale n. 57/1999 o di impresa a prevalente partecipazione femminile ai sensi della legge regionale n. 1/2000; l'erogazione di voucher aziendali per la conciliazione vita-lavoro a favore dei dipendenti. In caso di parità di punteggio all'ultima posizione finanziabile, viene data precedenza al progetto con l'investimento ammissibile di importo inferiore; in caso di ulteriore parità, la priorità spetta al richiedente più giovane per età anagrafica.

Le domande devono essere presentate esclusivamente per via telematica attraverso il Sistema Informativo Unificato della Programmazione Unitaria (SIU) della Regione del Veneto, a partire dalle ore 10.00 dell'8 settembre 2026 e fino alle ore 12.00 del 29 settembre 2026. Il progetto ammesso a finanziamento deve essere concluso e operativo entro il 9 maggio 2028, con rendicontazione finale da presentare entro le ore 12.00 del 16 maggio 2028.

Per un'impresa artigiana veneta che stia pianificando investimenti in innovazione, ammodernamento o digitalizzazione, questo bando rappresenta un'opportunità concreta di ottenere un contributo a fondo perduto su spese che spesso rientrano già nella normale programmazione aziendale. La presenza di una linea dedicata ai Maestri Artigiani e di criteri premiali per imprese giovani, femminili e attente all'occupazione rende lo strumento particolarmente versatile e accessibile a profili diversi di imprenditore artigiano.

Fonte del bando

Verifica condizioni, allegati e aggiornamenti nella pagina indicata dalla fonte.

www.dl.camcom.it

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Area geografica

Veneto

Tematiche

artigianatoinnovazione tecnologicavenetoinvestimenti macchinariimprenditoria giovanileimprenditoria femminilemaestro artigiano

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 4 tipologie di impresa nell'area Veneto.

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Ultimo aggiornamento: 6 agosto 2026