Bando Filiera SMART

Ente erogante: Sviluppo Toscana

Scadenza

30 aprile 2026

1 giorni rimanenti

Forma

Fondo perduto

Budget totale

22.853.558 €

Contributo max

Non specificato

Descrizione del bando

Il Bando Filiera SMART della Regione Toscana rappresenta un'opportunità di finanziamento strutturato per imprese che intendono realizzare progetti innovativi all'interno di filiere produttive strategiche regionali. Si tratta di un intervento cofinanziato dal Programma Regionale FESR 2021-2027, con una dotazione finanziaria iniziale di 22.853.557,90 euro, destinato a sostenere la trasformazione digitale ed ecologica delle catene del valore toscane.

Il bando finanzia progetti integrati che combinano obbligatoriamente investimenti in innovazione di processo, prodotto e servizi (azione 1.1.3) con investimenti produttivi (azione 1.3.2.1). Sono inoltre ammissibili investimenti in ricerca e sviluppo sperimentale (azione 1.1.4.1) e iniziative di supporto all'export per le PMI (azione 1.3.1). Le spese ammissibili sono dettagliate nell'Allegato 1/A del bando e comprendono le voci necessarie per realizzare trasformazioni digitali, processi ecologici, creazione di occupazione qualificata e generazione di valore aggiunto condiviso lungo la filiera.

Il bando è rivolto esclusivamente a forme di aggregazione tra imprese appartenenti alla medesima filiera produttiva. I destinatari sono MPMI (micro, piccole e medie imprese) e giovani imprenditori (GI), che devono costituire aggregazioni formalizzate con personalità giuridica (come reti soggetto, consorzi) oppure senza personalità giuridica (reti contrattuali, RTI, ATI, ATS). L'aggregazione deve comprendere un minimo di 6 componenti; nel caso di partecipazione di giovani imprenditori, il numero minimo sale a 10 componenti. I giovani imprenditori possono partecipare solo per investimenti in sviluppo sperimentale e innovazione di processo/organizzazione. Tutte le imprese devono essere localizzate nel territorio della Regione Toscana e operare nei settori ammissibili secondo la DGR 704/2025. Sono ammesse anche grandi imprese e startup, sebbene il focus principale rimanga sulle aggregazioni di MPMI.

Dal punto di vista dimensionale, il progetto integrato deve avere un costo totale ammissibile compreso tra un minimo di 1,5 milioni di euro e un massimo di 10 milioni di euro. Ogni singolo componente dell'aggregazione non può sostenere da solo più del 30% dei costi complessivi ammissibili, né meno del 5%, garantendo così una partecipazione equilibrata di tutti i partner.

La procedura di accesso è a sportello con valutazione negoziale. Le domande devono essere presentate entro le ore 12:00 del 30 aprile 2026, salvo esaurimento anticipato delle risorse. Si segnala che la data di apertura del bando è stata posticipata alle ore 10:00 del 17 novembre 2025 (rispetto alla data inizialmente prevista del 3 novembre 2025), con conseguenti rettifiche al testo del bando e ai relativi allegati.

La durata del progetto è fissata in 20 mesi dalla data convenzionale di inizio (primo giorno successivo alla pubblicazione del provvedimento di concessione sul BURT, oppure dalla formalizzazione dell'aggregazione se non ancora costituita). È prevista la possibilità di una proroga massima di 4 mesi per cause non imputabili all'aggregazione. Il progetto si considera concluso quando il beneficiario ha completamente realizzato l'investimento secondo quanto indicato negli allegati del bando.

Il bando si inserisce nell'ambito di "GiovaniSì", il progetto della Regione Toscana per l'autonomia dei giovani, il che sottolinea l'attenzione verso il ricambio generazionale imprenditoriale. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito https://www.giovanisi.it.

La principale ragione per partecipare risiede nella possibilità di accedere a finanziamenti significativi per realizzare progetti di trasformazione strutturale delle proprie filiere, con il vantaggio di condividere investimenti e rischi con altri partner della catena del valore. Questo approccio collaborativo consente alle imprese di raggiungere dimensioni di investimento altrimenti difficili da sostenere singolarmente, generando al contempo occupazione qualificata e valore aggiunto distribuito tra i componenti della filiera. L'intensità dell'agevolazione e le modalità di rendicontazione sono specificate negli allegati tecnici del bando, ai quali si rimanda per una valutazione completa della convenienza economica dell'intervento.

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Area geografica

toscana

Tematiche

innovazionefilieratrasformazione digitaletrasformazione ecologicapmiaggregazionesviluppo sperimentale

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 5 tipologie di impresa nell'area toscana.

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Ultimo aggiornamento: 29 aprile 2026