Bando certificazione filiera del legno - Anno 2026 - CCIAA Cuneo

Ente erogante: Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Cuneo

Scadenza

30 giugno 2027

247 giorni rimanenti

Forma

Fondo perduto

Budget totale

110.000 €

Contributo max

Non specificato

Descrizione del bando

La Camera di Commercio di Cuneo promuove un bando finalizzato al miglioramento della gestione sostenibile delle risorse forestali e alla valorizzazione della filiera del legno attraverso l'erogazione di contributi a fondo perduto in forma di voucher. Si tratta di un'agevolazione rivolta a imprese e enti pubblici operanti nella provincia di Cuneo che intendono investire in certificazioni e progetti legati alla sostenibilità e alla tracciabilità della filiera forestale e del legno.

L'agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili al netto di Iva, con un importo massimo di 10.000 euro per soggetto beneficiario. Le risorse complessive stanziate ammontano a 110.000 euro, di cui il 60% è destinato specificamente alle micro, piccole e medie imprese (MPMI) come definite dalla Raccomandazione della Commissione europea n. 2003/361/CE del 6 maggio 2003. Sono previste inoltre premialità aggiuntive: 250 euro per il possesso del rating di legalità, 250 euro per la certificazione di parità di genere e 500 euro per la certificazione di gruppo. Il contributo sarà erogato al netto di una ritenuta d'acconto del 4% ai sensi dell'articolo 28, comma 2, del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 600, salvo esclusioni per specifiche categorie di spesa.

Il bando è rivolto a imprese singole e raggruppamenti di imprese, inclusi consorzi forestali, che abbiano sede e/o unità locale in provincia di Cuneo e che operino prevalentemente o secondariamente in uno dei seguenti settori: silvicoltura e utilizzo di aree forestali (ATECO A 02), produzione e lavorazione del legno e dei prodotti a base di legno e sughero esclusi i mobili (ATECO C 16), fabbricazione di mobili (ATECO C 31), fabbricazione di strumenti musicali (ATECO C 32.2), fabbricazione di casse funebri (ATECO C 32.99.4), fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata (ATECO D 35), e commercio all'ingrosso di legname e materiali da costruzione (ATECO G 46.83). Sono inoltre beneficiari i Comuni, le Unioni Montane e i Consorzi forestali a prevalenza pubblica della provincia di Cuneo, a condizione che il progetto preveda un contratto pluriennale con un'impresa per la gestione dei boschi oppure la presenza di un accordo di foresta con imprese coinvolte. Gli enti pubblici devono inoltre essere in possesso di un Piano di Gestione Forestale approvato con Deliberazione di Giunta Regionale.

Non possono presentare domanda le imprese e le unità locali costituite dopo la pubblicazione del bando. Tutti i soggetti beneficiari devono essere attivi e in regola con l'iscrizione al Registro delle Imprese, in regola con il pagamento del diritto annuale, titolari di un indirizzo di Posta Elettronica Certificata (PEC) attiva, unica e univoca. Devono inoltre non avere procedure in corso secondo il Codice della Crisi d'impresa e dell'Insolvenza (Decreto Legislativo 14/2019), non avere legali rappresentanti, amministratori o soci sottoposti a cause di divieto, decadenza o sospensione previste dal Codice delle leggi antimafia (D.lgs. 6 settembre 2011, n. 159), essere in regola con gli obblighi contributivi e con le normative sulla salute e sicurezza sul lavoro (DURC regolare), non avere forniture in essere con la Camera di Commercio di Cuneo, essere in regola con eventuali cartelle di pagamento notificate dall'Agenzia delle Entrate-Riscossione (requisito applicabile per contributi superiori a 5.000 euro), essere in regolare con l'assicurazione obbligatoria contro calamità naturali ed eventi catastrofali, non avere operazioni di delocalizzazione o cessazione di attività in corso, e non essere sottoposti a sanzioni interdittive che comportino il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione.

Per quanto riguarda la disponibilità di superfici boscate, i soggetti che hanno la proprietà o disponibilità dei boschi devono essere proprietari o avere in disponibilità superfici boscate non inferiori a 30 ettari situate nel territorio della provincia di Cuneo. La disponibilità deve essere documentata con un atto idoneo (ad esempio un contratto di gestione) con una durata residua non inferiore ai 5 anni dalla data di presentazione della domanda di contributo e comunque non inferiore alla durata del primo ciclo di certificazione ottenuta.

Le spese ammissibili devono essere sostenute al netto di Iva e l'importo complessivo non deve essere inferiore a 2.500 euro. Tutte le spese devono essere inderogabilmente pagate alla data di invio della domanda di rendicontazione. Per i servizi di consulenza, l'impresa o l'ente deve avvalersi esclusivamente di esperti iscritti all'Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali della provincia di Cuneo oppure di esperti che abbiano realizzato nell'ultimo triennio almeno tre attività di consulenza a favore di clienti diversi nell'ambito delle tematiche oggetto del bando. Il fornitore deve produrre un'autocertificazione attestante tale condizione.

I fornitori di beni e servizi non possono essere in rapporto di controllo o collegamento con l'impresa beneficiaria secondo l'articolo 2359 del Codice Civile, non possono essersi costituiti dopo la pubblicazione del bando e non possono avere assetti proprietari sostanzialmente coincidenti con l'impresa beneficiaria. È ammessa la variazione dei fornitori tra la fase di concessione e la fase di rendicontazione, purché l'impresa o l'ente segnali tempestivamente ogni variazione non sostanziale motivandola adeguatamente.

Tutti i requisiti devono essere mantenuti dal momento della presentazione della domanda di contributo fino al momento della liquidazione del contributo, con verifiche effettuate sia in fase di concessione sia in fase di liquidazione. In caso di irregolarità nei requisiti relativi al pagamento del diritto annuale, alla PEC, al DURC, alle cartelle di pagamento e all'assicurazione obbligatoria, verrà inviata una segnalazione all'azienda via PEC con la possibilità di regolarizzare la posizione entro il termine fissato. Ciascun soggetto può presentare una sola domanda di contributo nell'ambito del presente bando.

Il bando è articolato in doppia fase: concessione e rendicontazione. La procedura prevede la presentazione di una domanda di contributo seguita da una fase di valutazione e concessione, e successivamente da una fase di rendicontazione delle spese effettivamente sostenute. Le specifiche modalità di presentazione e i dettagli procedurali sono disponibili presso la Camera di Commercio di Cuneo e sul sito www.cn.camcom.it/bandi.

Fonte del bando

Verifica condizioni, allegati e aggiornamenti nella pagina indicata dalla fonte.

www.incentivi.gov.it

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Area geografica

Piemonte

Tematiche

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Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 4 tipologie di impresa in 2 settori ATECO nell'area Piemonte.

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Ultimo aggiornamento: 27 ottobre 2026