Bando a cascata PNRR - Interconnected Nord-Est Innovation Ecosystem (iNEST) - Spoke 7
Ente erogante: MUR / Interconnected Nord-Est Innovation Ecosystem (iNEST)
Scadenza
Non specificata
Forma
Fondo perduto
Budget totale
43.000.000 €
Contributo max
Non specificato
Descrizione del bando
Il presente bando rappresenta un'opportunità di finanziamento per progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale rivolti al settore agroalimentare, promosso nell'ambito dell'ecosistema dell'innovazione iNEST (Interconnected Nord-Est Innovation Ecosystem), finanziato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza attraverso il Ministero dell'Università e della Ricerca.
**Cosa offre il bando**
Il bando mette a disposizione finanziamenti a cascata (cascade funding) per sostenere progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale nel settore agroalimentare. Si tratta di agevolazioni finalizzate a supportare imprese, start-up e altre entità che intendono introdurre innovazioni significative in relazione a prodotti, processi o servizi. L'approccio è orientato verso progetti con elevati livelli di maturità tecnologica (TRL), con uno spostamento dalla ricerca industriale verso l'innovazione più prossima al mercato. La dotazione finanziaria complessiva per questo bando è pari a 1.732.091,72 euro, finanziati dal PNRR attraverso il Ministero dell'Università e della Ricerca.
**A chi è rivolto**
Il bando è destinato a Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI), start-up e altre entità interessate alle tematiche dell'ecosistema iNEST, in particolare agli argomenti trattati dallo Spoke 7 dedicato allo Smart Agri-Food. I progetti devono essere realizzati nell'area geografica del Triveneto, che comprende il Friuli Venezia Giulia, il Veneto e le province autonome di Bolzano e Trento. L'ecosistema iNEST è strutturato in modo da coinvolgere attori diversi: università pubbliche, organismi di ricerca, poli di innovazione, centri di ricerca, incubatori e acceleratori, creando una rete ampia di competenze disponibile per la collaborazione con le imprese.
**Cosa finanzia**
Il bando finanzia progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale nel settore agroalimentare intelligente (Smart Agri-Food). Le tematiche di ricerca e innovazione dello Spoke 7 sono specificate nell'Allegato 5 del bando e riguardano ambiti legati alla vocazione territoriale dell'ecosistema nel settore agroalimentare. I progetti devono essere orientati verso l'introduzione di innovazioni significative in relazione a prodotti, processi o servizi, con particolare attenzione all'innovazione digitale e alla sostenibilità. Le spese ammissibili sono dettagliate nella sezione 3.4 del bando e comprendono le voci tipiche di progetti di ricerca e sviluppo. La progettualità è orientata verso dimensioni e livelli di maturità tecnologica elevati, con uno spostamento dalla ricerca industriale verso l'innovazione più prossima al mercato.
**Requisiti chiave di eleggibilità**
I beneficiari ammissibili sono identificati nella sezione 2.1 del bando e includono MPMI, start-up e altre entità interessate alle tematiche dell'ecosistema. I requisiti di ammissibilità generale sono specificati nella sezione 2.1, mentre i requisiti specifici dei progetti sono dettagliati nella sezione 3.3. I progetti devono essere realizzati nell'ambito territoriale del Triveneto (Friuli Venezia Giulia, Veneto, province autonome di Bolzano e Trento), come indicato nella sezione 2.3. I progetti possono essere presentati in collaborazione, con la possibilità di costituire raggruppamenti di soggetti. La sezione 3.1 del bando specifica il ruolo dei soggetti appartenenti all'ecosistema e degli affiliati. Per quanto riguarda la conformità alle normative europee, il bando fa riferimento a regolamenti UE rilevanti per le agevolazioni pubbliche, come indicato nella sezione 1.4 e nell'Allegato 2 (Riferimenti Normativi). La sezione 3.6 disciplina le regole di cumulo con altre agevolazioni pubbliche, al fine di evitare sovrafinanziamenti. L'Allegato 4 specifica i criteri di affidabilità economico-finanziaria che i beneficiari devono soddisfare.
**Dimensione finanziaria e durata dei progetti**
La sezione 3.2 del bando specifica la dimensione finanziaria, la durata e i termini di realizzazione dei progetti. Questi dettagli sono essenziali per valutare la fattibilità e la coerenza della proposta progettuale con le risorse disponibili e gli obiettivi dell'ecosistema.
**Come si accede**
La presentazione dei progetti avviene secondo le modalità specificate nella sezione 4.1 del bando. I candidati devono seguire le procedure indicate per la sottomissione delle proposte progettuali. Il bando prevede un meccanismo di soccorso istruttorio, descritto nella medesima sezione, che consente ai proponenti di integrare o correggere la documentazione in caso di difetti formali non sostanziali. L'iter di valutazione è articolato in tre fasi: verifica dei requisiti di ricevibilità (sezione A), verifica dei requisiti di ammissibilità e conformità (sezione B), e valutazione di merito (sezione C). La valutazione di merito è descritta nella sezione 4.2 e utilizza criteri specifici per selezionare i progetti più idonei a raggiungere gli obiettivi dell'ecosistema.
**Tempistiche**
Il bando è stato approvato con Delibera del Senato Accademico e del Consiglio di Amministrazione del 30 aprile 2024. Il progetto iNEST nel suo complesso ha una durata di tre anni. Per quanto riguarda le scadenze specifiche di presentazione delle proposte e i termini del procedimento di valutazione, questi sono dettagliati nella sezione 8 del bando (Termini del procedimento). La sezione 4.3 descrive le modalità di comunicazione dei risultati e la richiesta di documentazione propedeutica alla contrattualizzazione.
**Obblighi dei beneficiari e modalità di erogazione**
I beneficiari che risulteranno vincitori dovranno rispettare una serie di obblighi specificati nella sezione 5.1 del bando. Questi includono il monitoraggio e la rendicontazione delle spese e dei risultati, secondo le modalità descritte nella sezione 5.2. L'erogazione dei finanziamenti avviene secondo procedure specifiche, anch'esse dettagliate nella sezione 5.2. Il bando prevede inoltre meccanismi sanzionatori in caso di inadempienza, incluse cause di revoca del finanziamento (sezione 5.4), e disciplina le modalità di proroghe e variazioni dei progetti (sezione 5.3). I beneficiari devono conservare la documentazione secondo quanto indicato nella sezione 5.6 e rispettare gli obblighi di informazione, comunicazione e visibilità descritti nella sezione 5.7.
**Perché partecipare**
Il bando rappresenta un'opportunità significativa per le imprese del settore agroalimentare del Triveneto di accedere a finanziamenti pubblici per progetti di ricerca e innovazione senza oneri di restituzione. L'accesso a un ecosistema strutturato di università, enti di ricerca, poli di innovazione e altri attori consente alle imprese di beneficiare di competenze specializzate e di creare partnership strategiche per lo sviluppo di innovazioni. La partecipazione al programma iNEST offre inoltre la possibilità di posizionarsi all'interno di una rete ampia e riconosciuta a livello nazionale ed europeo, con potenziali ricadute in termini di visibilità, credibilità e acc
Fonte del bando
Verifica condizioni, allegati e aggiornamenti nella pagina indicata dalla fonte.
www.consorzioinest.itNon capisci questo bando?
L'AI di Bandiora te lo spiega in modo semplice: requisiti, importi, scadenze e a chi è rivolto, tutto chiaro.
Registrati e fatti spiegare il bando dall'AIArea geografica
Tematiche
Requisiti dettagliati
Questo bando è rivolto a 4 tipologie di impresa nell'area Veneto, Friuli-Venezia Giulia.
Scopri cosa il matching può verificare per la tua azienda
Esito qualitativo, requisiti, dati mancanti e condizioni da verificare
Prova gratis 7 giorniQuesto bando fa per la tua azienda?
Bandiora confronta i requisiti disponibili con il profilo della tua azienda e mostra un esito qualitativo, i dati mancanti e le condizioni da verificare.
Approfondimenti dal blog
Fondo di Partecipazione MUR 2026: Equity e Quasi Equity per PMI Innovative
Il Fondo di Partecipazione MUR 2026 mette a disposizione 219 milioni di euro in strumenti finanziari ibridi - equity e quasi equity - per PMI innovative e startup, con priorità al Mezzogiorno. Ecco come funziona e come candidarsi entro il 20 luglio 2026.
Bandi in scadenza giugno 2026: PRIN Hybrid, PerMed e I3
Settimana del 2-8 giugno 2026: PRIN Hybrid chiude il 4 giugno con 56,64 milioni di euro per la ricerca multidisciplinare, PerMed JTC punta sulla medicina personalizzata transnazionale e lo Strumento I3 mette in campo 490 milioni per l'innovazione interregionale. Scadenze, budget e prossimi step.
Nuova Sabatini vs Accordi per l'Innovazione 2025: Guida alla Scelta per PMI
Nuova Sabatini o Accordi per l'Innovazione? Un confronto diretto tra i due principali strumenti MIMIT per PMI manifatturiere: obiettivi, importi, tempi e matrice decisionale per scegliere quello giusto.
Altri bandi che potrebbero interessarti
Incentivi politica attiva del lavoro 2026 - Regione autonoma Friuli Venezia Giulia
Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia
Scadenza: 31 agosto 2026
Bando Veicoli Aziendali 2026
CCIAA Treviso-Belluno
Scadenza: 3 settembre 2026
BANDO VOUCHER DOPPIA TRANSIZIONE 2026
CCIAA Venezia Rovigo
Scadenza: 7 settembre 2026
Outgoing - Bridge2Growth 2026
CCIAA Pordenone-Udine
Scadenza: 15 settembre 2026