Bandi Fondazione CR di Ravenna 2026

Ente erogante: Fondazione CR di Ravenna

Scadenza

Non specificata

Forma

Fondo perduto

Budget totale

Non specificato

Contributo max

Non specificato

Descrizione del bando

La Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna mette a disposizione contributi per il 2026 destinati a enti, istituzioni e associazioni che operano in ambiti di interesse sociale e culturale nel territorio dell'Emilia Romagna. Si tratta di un bando ricorrente che rappresenta un'opportunità di finanziamento per realtà non profit che desiderano realizzare progetti coerenti con le priorità strategiche della Fondazione.

Le richieste di contributo possono essere presentate a partire da venerdì 10 ottobre 2025 e continueranno ad essere accolte durante tutto l'anno solare. Tuttavia, è importante sottolineare che le decisioni sulle domande presentate verranno comunicate in due finestre temporali specifiche: nei mesi di aprile e settembre. Questo significa che chi presenta una richiesta dovrà attendere la successiva finestra di valutazione per ricevere una risposta. Il Consiglio di Amministrazione si riserva comunque la possibilità di esaminare progetti connotati da urgenza e particolare interesse sociale qualora siano disponibili fondi, al di fuori delle scadenze ordinarie.

Per quanto riguarda i soggetti ammissibili, la Fondazione accoglie richieste da enti, istituzioni e associazioni, anche se non formalmente costituite come persone giuridiche. Tuttavia, esistono esclusioni importanti che è fondamentale conoscere. In primo luogo, in conformità al decreto legislativo 153/1999, la Fondazione non può erogare contributi a favore di imprese con fini di lucro, con pochissime eccezioni. Le uniche imprese che possono accedere ai contributi sono le imprese strumentali, le cooperative che operano nel settore dello spettacolo e dell'informazione nel tempo libero, le imprese sociali e le cooperative sociali di cui alla legge 381/1991. Inoltre, la Fondazione non finanzia singole persone fisiche, partiti e movimenti politici, organizzazioni sindacali, di patronato o di categoria.

I progetti finanziabili devono rientrare nei settori di attività previsti dalle disposizioni di legge e dallo statuto della Fondazione. Per comprendere esattamente quali ambiti tematici sono prioritari, è essenziale consultare il Regolamento per le attività istituzionali, il Codice Etico e soprattutto il Documento Programmatico Previsionale della Fondazione, dove sono specificate le aree tematiche ammissibili. Questo documento è fondamentale per valutare se il vostro progetto rientra negli interessi della Fondazione prima ancora di presentare la domanda.

La procedura di accesso è completamente digitalizzata e richiede due passaggi preliminari. In primo luogo, è necessario accreditarsi presso la Fondazione fornendo le informazioni anagrafiche dell'ente richiedente. Questo accreditamento è un passaggio obbligatorio e preliminare: senza completarlo, non sarà possibile accedere ai moduli di richiesta. La Fondazione verificherà i requisiti forniti prima di accettare l'accreditamento e di rilasciare le credenziali di accesso. Una volta ottenute le credenziali, queste dovranno essere conservate perché potranno essere riutilizzate per future richieste di contributo.

Successivamente, per presentare la richiesta vera e propria, occorre accedere al sistema on line utilizzando le credenziali ricevute via mail dal legale rappresentante dell'ente. A quel punto, è necessario compilare il modulo di richiesta scelto, verificare e confermare i dati inseriti, e inviare la domanda attraverso la piattaforma. Cruciale è l'ultimo passaggio: il legale rappresentante dell'ente deve sottoscrivere l'ultima pagina del modulo e trasmetterla contestualmente alla Fondazione sempre attraverso la procedura on line. Solo dopo il completamento di questo ultimo step la richiesta si considera correttamente inoltrata e valida. Richieste presentate con modalità diverse da questa procedura on line non saranno ammesse.

Per quanto riguarda i criteri di valutazione, la Fondazione esamina le proposte sulla base di requisiti specifici. In particolare, valuta la coerenza del progetto con il Documento Programmatico Previsionale, la chiarezza nella definizione dei contenuti, l'identificazione precisa dei soggetti coinvolti e dei beneficiari finali, la definizione degli obiettivi che si intendono raggiungere, e la realisticità delle risorse e dei tempi previsti per l'attuazione. La Fondazione considera inoltre le possibilità concrete che il progetto possa effettivamente realizzarsi e le capacità organizzative e gestionali dell'ente richiedente di portare a termine l'iniziativa.

Questa opportunità di finanziamento è particolarmente rilevante per enti non profit, associazioni culturali, sociali e di utilità pubblica che operano nel territorio ravennate e desiderano realizzare progetti strutturati e ben definiti. La natura ricorrente del bando e la possibilità di presentare richieste durante tutto l'anno offrono una certa flessibilità, anche se le decisioni rimangono concentrate in due periodi specifici. Prima di investire tempo nella preparazione della domanda, è fortemente consigliato consultare il Documento Programmatico Previsionale della Fondazione per assicurarsi che il vostro progetto sia effettivamente in linea con le priorità strategiche dell'ente erogatore.

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Area geografica

emilia_romagna

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a - tipologie di impresa nell'area emilia_romagna.

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Ultimo aggiornamento: 1 maggio 2026