Avviso Pubblico Lo spettacolo dal vivo fuori dal Centro anno 2026

Ente erogante: Roma Capitale

Scadenza

22 maggio 2026

21 giorni rimanenti

Forma

Fondo perduto

Budget totale

1.890.854 €

Contributo max

Non specificato

Descrizione del bando

Roma Capitale ha pubblicato un avviso pubblico dedicato al finanziamento dello spettacolo dal vivo nelle aree periferiche della città, con l'obiettivo di decentralizzare l'offerta culturale e favorire la diffusione di iniziative artistiche al di fuori del centro storico. L'intervento si inserisce nel quadro delle politiche di sviluppo culturale territoriale ed è alimentato da risorse provenienti dal Fondo Unico per lo Spettacolo dal vivo, assegnato dal Ministero della Cultura a Roma Capitale.

La dotazione finanziaria complessiva messa a disposizione ammonta a 1.890.854,31 euro, una cifra significativa destinata a sostenere una pluralità di progetti nel settore dello spettacolo dal vivo. Questa disponibilità di risorse consente di finanziare iniziative di diversa portata e natura, purché rispondenti ai criteri di selezione e alle finalità dell'avviso.

L'avviso è rivolto a soggetti che operano nel campo dello spettacolo dal vivo e intendono realizzare progetti a carattere professionale. La qualificazione "professionale" rappresenta un elemento centrale: i progetti devono cioè essere caratterizzati da un livello di organizzazione, competenza e strutturazione coerente con gli standard del settore, escludendo iniziative amatoriali o occasionali. La specifica localizzazione geografica richiesta è quella delle aree "fuori dal Centro" di Roma, il che significa che i progetti devono essere realizzati nelle zone periferiche e non nel centro storico della capitale, in linea con l'obiettivo dichiarato di decentralizzazione dell'offerta culturale.

Per quanto riguarda la tipologia di spese ammissibili e gli ambiti tematici, l'avviso si concentra sullo spettacolo dal vivo in senso lato. Questa categoria comprende tradizionalmente teatro, danza, musica dal vivo, circo contemporaneo, performance artistiche e altre forme di espressione scenica. Tuttavia, l'avviso non fornisce una specificazione dettagliata delle singole categorie di spesa coperte (quali ad esempio cachet degli artisti, noleggio spazi, allestimenti tecnici, promozione, assicurazioni, ecc.), per cui sarà necessario consultare il testo integrale del bando per comprendere esattamente quali voci di costo sono eleggibili e secondo quali criteri di imputazione.

I requisiti di eleggibilità non sono completamente esplicitati nel presente estratto, ma è ragionevole attendersi che l'avviso richieda: la qualificazione professionale del soggetto proponente (con esperienza documentata nel settore dello spettacolo dal vivo), la localizzazione del progetto nelle aree periferiche di Roma, il rispetto della normativa vigente in materia di spettacoli pubblici e sicurezza, e probabilmente l'assenza di debiti verso la pubblica amministrazione. Sarà inoltre importante verificare se sono previste limitazioni relative alla natura giuridica dei soggetti ammissibili (associazioni culturali, società, enti no profit, ecc.) e se esistono vincoli di cofinanziamento o di autofinanziamento da parte del proponente.

La procedura di accesso è semplice dal punto di vista formale: le domande di partecipazione devono essere presentate esclusivamente tramite posta elettronica certificata (PEC) all'indirizzo eventi.cultura@pec.comune.roma.it, secondo le modalità specificate nell'avviso stesso. Questo canale telematico garantisce tracciabilità e certezza della ricezione della documentazione. La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata a venerdì 22 maggio 2026, termine perentorio entro il quale la PEC deve pervenire al Comune. È pertanto fondamentale rispettare rigorosamente questa data e verificare in anticipo che la propria documentazione sia completa e conforme alle indicazioni dell'avviso.

L'avviso è stato approvato con Determinazione Dirigenziale rep. QD 964 del 30 aprile 2026 e pubblicato all'Albo Pretorio di Roma Capitale, garantendo la massima trasparenza e accessibilità dell'informazione. La pubblicazione ufficiale rappresenta il momento a partire dal quale decorrono i termini per la presentazione delle domande.

Il principale vantaggio di questo bando per gli operatori culturali è la possibilità di accedere a finanziamenti pubblici significativi per la realizzazione di spettacoli dal vivo, riducendo il rischio finanziario e permettendo di investire in qualità artistica e organizzativa. Per Roma, l'iniziativa rappresenta un'opportunità di rivitalizzazione culturale delle periferie, favorendo una distribuzione più equa dell'offerta culturale sul territorio urbano e rafforzando il tessuto artistico locale al di fuori del centro storico.

Non capisci questo bando?

L'AI di Bandiora te lo spiega in modo semplice: requisiti, importi, scadenze e a chi è rivolto, tutto chiaro.

Registrati e fatti spiegare il bando dall'AI

Area geografica

lazio

Tematiche

spettacolo dal vivoculturaromafondo unico spettacoloprogetti culturaliperformance dal vivoarti performativecontributi culturaliperiferiafuori centro

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a - tipologie di impresa in 3 settori ATECO nell'area lazio.

Scopri con l'AI se questo bando è adatto alla tua azienda

Analisi automatica di compatibilità, requisiti e matching in tempo reale

Prova gratis 7 giorni

Questo bando fa per la tua azienda?

L'AI di Bandiora analizza la compatibilità con la tua azienda in tempo reale e ti assiste nella compilazione della candidatura, passo dopo passo.

Altri bandi che potrebbero interessarti

Ultimo aggiornamento: 1 maggio 2026