Avviso Pubblico “Le Marche per i giovani: Aiuti alle assunzioni di giovani disoccupati”
Ente erogante: Regione Marche
Scadenza
30 dicembre 2026
129 giorni rimanenti
Forma
Fondo perduto
Budget totale
Non specificato
Contributo max
Non specificato
Descrizione del bando
Questo avviso pubblico della Regione Marche mette a disposizione delle imprese marchigiane un contributo economico per incentivare l'assunzione di giovani disoccupati under 36, con l'obiettivo di contrastare la precarietà occupazionale giovanile e la fuga di talenti dalla regione verso altre aree geografiche.
La misura finanzia interamente con fondi pubblici (POC Marche 2014-2020) gli aiuti alle assunzioni, senza richiedere cofinanziamento da parte dell'impresa. Il budget complessivo disponibile è di 1.500.000 euro. Gli incentivi vengono erogati in forma di contributo in conto capitale, secondo il regime "de minimis" previsto dal Regolamento UE 2023/2831 e, ove applicabile, dal Regolamento UE 2023/2832 per i servizi di interesse economico generale.
Possono accedere al bando le imprese di qualsiasi dimensione (micro, piccole, medie e grandi) regolarmente iscritte alla Camera di Commercio, nonché i liberi professionisti titolari di Partita IVA iscritti al relativo albo, elenco, ordine o collegio professionale. Le imprese richiedenti devono essere attive, avere la sede legale all'interno dell'Unione Europea e disporre di un'unità produttiva operativa nel territorio della Regione Marche al momento del pagamento dell'incentivo. Un requisito importante è che le imprese non devono aver usufruito di analogo incentivo nell'anno 2025. Non sono previste limitazioni settoriali esplicite, sebbene l'avviso evidenzi una particolare attenzione verso i settori strategici per lo sviluppo economico marchigiano, in primis il comparto manifatturiero.
I destinatari delle assunzioni devono essere giovani disoccupati con caratteristiche specifiche: età compresa tra i 18 e i 35 anni (non aver compiuto 36 anni), iscritti al Centro per l'Impiego secondo il Decreto Legislativo 150/2015, in possesso di un titolo di studio tra laurea magistrale, laurea triennale o Diploma Tecnico Superiore. Per i cittadini stranieri è richiesto il possesso di un regolare permesso di soggiorno in corso di validità che consenta l'esercizio di attività lavorativa, oppure l'avvio della procedura di rinnovo o il possesso di una residenza temporanea.
Il bando finanzia esclusivamente assunzioni con contratto di lavoro subordinato, sia a tempo indeterminato sia a tempo determinato, purché la durata del contratto a termine non sia inferiore a dodici mesi. Un aspetto procedurale cruciale è che le assunzioni devono essere effettuate successivamente alla presentazione della domanda di incentivo: non sono ammissibili assunzioni già avvenute prima della richiesta.
La presentazione delle domande avviene secondo una finestra temporale definita: dalle ore 10 del 8 maggio 2026 fino alle ore 13 del 8 giugno 2026. Le domande devono essere presentate secondo le modalità indicate nell'avviso, utilizzando la modulistica allegata (Domanda di incentivo per l'assunzione e Dati dei lavoratori da assumere). La procedura prevede un'istruttoria amministrativa di ammissibilità, seguita da una valutazione secondo criteri specifici per l'ammissione a finanziamento. L'avviso non specifica nel testo fornito quali siano i criteri di valutazione, rimandando all'articolo 10 delle linee guida.
L'erogazione dell'incentivo è subordinata al rispetto di obblighi specifici da parte del beneficiario, tra cui il mantenimento della regolarità contributiva e fiscale, il rispetto della normativa sul lavoro e la conservazione della documentazione relativa all'assunzione. L'avviso prevede inoltre una garanzia fidejussoria a tutela delle erogazioni effettuate dalla Regione, secondo lo schema allegato. La Regione si riserva il diritto di effettuare controlli e verifiche, con possibilità di revoca dell'incentivo in caso di violazione dei requisiti o degli obblighi previsti.
Il principale vantaggio per l'impresa è l'accesso a un contributo economico per sostenere i costi di assunzione di giovani laureati o diplomati, favorendo l'innovazione e il miglioramento della competitività aziendale attraverso l'inserimento di professionalità ad alto valore aggiunto. Per i giovani, la misura rappresenta un'opportunità concreta di accesso al mercato del lavoro in un contesto di elevata precarietà, con la possibilità di ottenere un contratto stabile in aziende marchigiane.
Fonte del bando
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