Avviso pubblico ISI 2025 - Valle d'Aosta

Ente erogante: Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro - INAIL

Scadenza

Non specificata

Forma

Fondo perduto

Budget totale

1.525.263 €

Contributo max

130.000 €

Descrizione del bando

L'avviso ISI 2025 è uno strumento con cui INAIL mette a disposizione risorse a fondo perduto per incentivare le imprese italiane a investire concretamente nel miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza sul lavoro. L'edizione 2025 riguarda nello specifico le imprese localizzate in Valle d'Aosta e si inserisce in un ciclo annuale di avvisi regionali e provinciali promossi da INAIL sulla base delle disposizioni del decreto legislativo 81/2008 e della legge 208/2015.

Il bando si articola in cinque assi di finanziamento, ciascuno dedicato a una tipologia di progetto specifica. Il primo asse copre due filoni distinti: da un lato i progetti per la riduzione dei rischi tecnopatici, legati cioè a malattie professionali e all'esposizione a fattori di rischio cronici; dall'altro i progetti per l'adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale, che riguardano l'implementazione di sistemi di gestione della sicurezza o iniziative strutturate di welfare aziendale legate alla salute. Il secondo asse è dedicato alla riduzione dei rischi infortunistici, con interventi orientati a prevenire incidenti sul luogo di lavoro. Il terzo asse finanzia progetti di bonifica da materiali contenenti amianto, ambito che interessa imprese con edifici o impianti ancora esposti a questo rischio. Il quarto asse è riservato a micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività individuati nell'allegato dedicato. Il quinto asse è specificamente pensato per le micro e piccole imprese del settore della produzione primaria dei prodotti agricoli, con l'obiettivo di sostenere l'acquisto di nuovi macchinari e attrezzature con caratteristiche innovative, capaci di ridurre le emissioni inquinanti, migliorare l'efficienza e la sostenibilità complessiva, e diminuire i livelli di rumorosità o il rischio infortunistico, incluso quello derivante da operazioni manuali.

Per gli assi 1.1, 2, 3 e 4 è prevista la possibilità di affiancare al progetto principale un intervento aggiuntivo, scelto tra quelli espressamente elencati per ciascun asse nelle apposite sezioni dell'avviso. Questa facoltà consente alle imprese di ampliare la portata del proprio investimento in sicurezza ottenendo un incentivo più articolato.

Sul piano dei soggetti ammissibili, l'avviso è rivolto alle imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di Commercio, con distinzioni tra assi per quanto riguarda dimensione e settore. Possono accedere anche gli enti del Terzo settore disciplinati dal decreto legislativo 117/2017, ma esclusivamente nell'ambito dell'asse 1.1 e limitatamente alla tipologia di intervento dedicata alla riduzione del rischio da movimentazione manuale di persone. Le micro e piccole imprese sono i soggetti destinatari degli assi 4 e 5, mentre per gli altri assi la platea può essere più ampia, in funzione di quanto specificato nei relativi allegati tecnici.

La misura si configura come contributo in conto capitale, ossia un incentivo a fondo perduto sull'investimento ammissibile. Il testo non riporta percentuali di copertura o importi minimi e massimi specifici per la Valle d'Aosta, elementi che è necessario verificare direttamente nella documentazione integrale dell'avviso pubblicata da INAIL, dove sono indicati anche i codici ATECO ammessi per ciascun asse e le spese eleggibili nel dettaglio.

Per partecipare, le imprese interessate devono presentare domanda attraverso le modalità telematiche predisposte da INAIL, seguendo le procedure definite nell'avviso. Non sono riportate nel testo disponibile le finestre temporali di presentazione delle domande né le scadenze specifiche per questa edizione regionale, pertanto è opportuno consultare direttamente il portale INAIL per verificare le date operative.

Il principale motivo di interesse per un imprenditore valdostano risiede nella possibilità di ottenere un contributo a fondo perduto per investimenti altrimenti interamente a carico dell'azienda, in un ambito, quello della sicurezza sul lavoro, che genera anche obblighi normativi cogenti. Intervenire con il supporto di ISI 2025 significa ridurre il costo degli adeguamenti, migliorare concretamente le condizioni di lavoro e, per le imprese agricole, rinnovare il parco macchine con attrezzature più sicure e sostenibili.

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Area geografica

valle d'aosta/vallée d'aoste

Tematiche

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Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 4 tipologie di impresa in 4 settori ATECO nell'area valle d'aosta/vallée d'aoste.

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Ultimo aggiornamento: 2 giugno 2026