Avviso pubblico ISI 2025 - Liguria
Ente erogante: Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro - INAIL
Scadenza
Non specificata
Forma
Fondo perduto
Budget totale
10.495.222 €
Contributo max
130.000 €
Descrizione del bando
L'Avviso pubblico ISI 2025 – Liguria è un'iniziativa promossa dall'INAIL che mette a disposizione contributi a fondo perduto destinati alle imprese per la realizzazione di progetti volti al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza sul lavoro. Il programma si inserisce nel quadro normativo definito dal decreto legislativo n. 81/2008 e dalla legge n. 208/2015 e si articola in cinque assi di finanziamento distinti, ciascuno dedicato a una specifica tipologia di intervento.
Sul fronte dei destinatari, possono accedere al bando le imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura, con distinzioni legate al tipo di asse prescelto. Gli enti del Terzo settore, disciplinati dal decreto legislativo n. 117/2017 come modificato dal decreto legislativo n. 105/2018, sono ammissibili esclusivamente nell'ambito dell'Asse 1.1, limitatamente agli interventi per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di persone. La misura ha quindi una platea potenzialmente ampia, che spazia dalle microimprese alle imprese di dimensioni maggiori, con alcune linee riservate specificamente alle micro e piccole imprese.
I cinque assi di finanziamento coprono ambiti tematici ben distinti. Il primo asse si suddivide in due filoni: il finanziamento di progetti per la riduzione dei rischi tecnopatici, ossia quei rischi connessi a malattie professionali, e il finanziamento di progetti per l'adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale. Il secondo asse è dedicato ai progetti per la riduzione dei rischi infortunistici, mentre il terzo copre le attività di bonifica da materiali contenenti amianto. Il quarto asse è riservato a micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività, e il quinto è pensato esclusivamente per micro e piccole imprese del settore della produzione primaria dei prodotti agricoli, con l'obiettivo di incentivare l'acquisto di macchinari e attrezzature caratterizzati da soluzioni innovative in grado di ridurre le emissioni inquinanti, migliorare l'efficienza e la sostenibilità complessiva, e diminuire i livelli di rumorosità o i rischi derivanti da operazioni manuali.
Per gli assi 1.1, 2, 3 e 4, le imprese hanno la possibilità di affiancare al progetto principale un intervento aggiuntivo, selezionabile tra quelli espressamente previsti per ciascun asse nella sezione dedicata. Questa facoltà consente di ampliare la portata dell'investimento finanziabile all'interno della stessa domanda.
Il testo disponibile non riporta le percentuali di contribuzione, gli importi minimi e massimi finanziabili, le modalità operative di presentazione della domanda né le scadenze specifiche. Questi elementi, essenziali per la valutazione concreta del bando, sono presumibilmente dettagliati negli allegati tecnici (da 1.1 a 5) richiamati nel testo e nelle istruzioni operative pubblicate da INAIL. Prima di procedere, si raccomanda di consultare la documentazione integrale disponibile sul portale INAIL, dove sono descritti in dettaglio i requisiti di ammissibilità per ciascun asse, le spese ammissibili, i massimali di spesa e le modalità di invio telematico della domanda, tipicamente gestita attraverso la procedura informatica INAIL dedicata agli avvisi ISI.
Il principale motivo di interesse per un imprenditore è la natura stessa dell'agevolazione: un contributo in conto capitale, quindi a fondo perduto, su investimenti che nella maggior parte dei casi un'impresa deve comunque sostenere per adeguarsi agli obblighi di sicurezza sul lavoro o per rinnovare macchinari e attrezzature. La copertura di una quota rilevante dei costi attraverso fondi pubblici rende questa misura particolarmente vantaggiosa, soprattutto per le micro e piccole imprese che operano in settori ad alto rischio infortunistico o che devono affrontare interventi di bonifica da amianto.
Non capisci questo bando?
L'AI di Bandiora te lo spiega in modo semplice: requisiti, importi, scadenze e a chi è rivolto, tutto chiaro.
Registrati e fatti spiegare il bando dall'AIArea geografica
Tematiche
Requisiti dettagliati
Questo bando è rivolto a 4 tipologie di impresa in 4 settori ATECO nell'area liguria.
Scopri con l'AI se questo bando è adatto alla tua azienda
Analisi automatica di compatibilità, requisiti e matching in tempo reale
Prova gratis 7 giorniQuesto bando fa per la tua azienda?
L'AI di Bandiora analizza la compatibilità con la tua azienda in tempo reale e ti assiste nella compilazione della candidatura, passo dopo passo.
Altri bandi che potrebbero interessarti
Fesr 2021-2027 - OS 1.4 - Azione 1.4.1 - Supporto alle start up innovative per lo sviluppo di competenze specialistiche per la transizione industriale, la specializzazione intelligente e l'imprenditorialità
Regione Liguria
Scadenza: 31 luglio 2026
Economia Circolare 6° edizione - Bando Aperto
FILSE
Scadenza: 31 luglio 2026
Obiettivo Specifico - 1.4 - Sviluppare le competenze per la specializzazione intelligente, la transizione industriale e l'imprenditorialità
Regione Liguria
Scadenza: 31 luglio 2026
Regione Liguria - Bando "Sostegno alla realizzazione di progetti volti alla conversione dell'attività di impresa da un approccio lineare a uno circolare"
Regione Liguria
Scadenza: 31 luglio 2026