Avviso per l'efficientamento energetico delle imprese industriali e artigiane
Ente erogante: Regione Valle d'Aosta
Scadenza
Non specificata
Forma
Fondo perduto
Budget totale
Non specificato
Contributo max
Non specificato
Descrizione del bando
Il bando promosso dalla Regione Valle d'Aosta, approvato con delibera di Giunta regionale del 14 luglio 2025, sostiene le imprese locali che intendono realizzare interventi concreti di efficientamento energetico nei propri siti produttivi. La misura si inserisce nel quadro del Programma Regionale FESR 2021-2027 e punta a ridurre i consumi energetici e le emissioni di gas climalteranti delle realtà industriali e artigiane presenti sul territorio regionale.
I soggetti che possono accedere all'agevolazione sono le imprese industriali e artigiane la cui attività economica prevalente rientra in uno dei codici ATECO elencati in allegato all'avviso. Non è indicata nel testo una restrizione dimensionale esplicita, ma la platea è limitata per natura alle due categorie produttive indicate. Requisito territoriale imprescindibile è che il sito produttivo oggetto dell'intervento sia ubicato nel territorio della Regione Autonoma Valle d'Aosta e che si tratti di un sito già esistente: non sono quindi ammissibili nuove costruzioni.
Gli interventi finanziabili si articolano in due grandi filoni. Il primo riguarda l'edificio in senso stretto e richiede che l'impresa intervenga su almeno due elementi tra quelli previsti: miglioramento dell'involucro opaco o trasparente delimitante volumi climatizzati, riduzione dell'irraggiamento solare estivo, efficientamento degli impianti di climatizzazione invernale ed estiva e di produzione di acqua calda sanitaria, installazione o potenziamento di sistemi di ventilazione meccanica controllata e unità di trattamento aria, efficientamento degli impianti di illuminazione artificiale, installazione di sistemi di building automation per la gestione e il controllo automatico degli impianti. Il secondo filone riguarda il processo produttivo e ammette interventi che possono includere innovazioni di processo o di prodotto, razionalizzazione impiantistica, sostituzione di componenti e attrezzature con soluzioni a minore consumo energetico, installazione di impianti per il recupero del calore di processo, introduzione di sistemi e componenti per la riduzione dei consumi, nonché installazione di sistemi di monitoraggio, rilevazione e gestione dei consumi energetici. In entrambi i casi, ferma restando la necessità di prevedere almeno due voci tra quelle elencate nel relativo filone, gli interventi possono essere integrati con la produzione di energia termica o elettrica da fonti rinnovabili e con sistemi di accumulo.
Le spese ammissibili coprono un perimetro ampio. Sono incluse le spese tecniche — progettazione, relazione tecnica di verifica energetica, direzione lavori, piani di sicurezza, collaudo, attestato di prestazione energetica post operam e simili — fino a un massimo del 10% della spesa ammessa a contributo. Sono ammissibili anche le spese per la cartellonistica obbligatoria di pubblicizzazione del contributo, nonché tutte le voci relative alla realizzazione materiale degli interventi: fornitura e posa in opera di materiali, tecnologie, attrezzature, componenti, apparecchiature e sistemi; opere provvisionali e accessorie; demolizione di elementi costruttivi esistenti con recupero o smaltimento dei materiali (esclusa la rimozione dell'amianto); smontaggio e dismissione parziale o totale degli impianti preesistenti; fornitura e posa in opera di apparecchiature termiche, meccaniche, elettriche ed elettroniche, opere idrauliche e murarie funzionali all'efficientamento o alla sostituzione di componenti impiantistiche. L'IVA è esclusa dal computo delle spese ammissibili.
Per quanto riguarda le modalità di accesso, la gestione operativa è affidata a Finaosta S.p.A., con cui la Regione ha sottoscritto uno schema di convenzione operativa. I dettagli procedurali completi — termini di apertura e chiusura delle domande, modalità di presentazione, criteri di valutazione e importi dell'agevolazione — sono contenuti nell'avviso integrale e nei suoi allegati, che costituiscono il riferimento normativo vincolante per la partecipazione.
Il motivo principale per cui un'impresa industriale o artigiana valdostana dovrebbe valutare con attenzione questo bando è la possibilità di ottenere un contributo pubblico a fondo perduto — o comunque un'agevolazione finanziaria — per investimenti in efficienza energetica che in molti casi generano risparmi strutturali sui costi operativi nel medio-lungo periodo. La combinazione tra riduzione della bolletta energetica e supporto pubblico alla spesa di investimento può rendere economicamente conveniente un intervento che l'impresa avrebbe altrimenti difficoltà a sostenere autonomamente nell'immediato.
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Requisiti dettagliati
Questo bando è rivolto a 2 tipologie di impresa in 15 settori ATECO nell'area valle d'aosta/vallée d'aoste.
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