Avviso "Marche per le imprese - Sostegno alla creazione di nuove imprese" - PR FSE+ 2021-2027 – Asse 1 Occupazione OS 4.a (8) - Annualità 2026-2027
Ente erogante: Regione Marche
Scadenza
30 settembre 2027
373 giorni rimanenti
Forma
Fondo perduto
Budget totale
6.905.000 €
Contributo max
20.000 €
Descrizione del bando
Il bando "Marche per le imprese – Sostegno alla creazione di nuove imprese" è un avviso pubblico promosso dalla Regione Marche, finanziato nell'ambito del Programma Regionale FSE+ 2021-2027, con una dotazione complessiva di 6.905.000 euro. L'obiettivo è sostenere la nascita di nuove realtà imprenditoriali e professionali nel territorio marchigiano, incentivando l'autoimpiego tra persone disoccupate e contribuendo all'incremento dei livelli occupazionali regionali. La misura si inserisce in una strategia di lungo periodo che, nel decennio precedente, ha già accompagnato la nascita di circa 2.500 nuove imprese.
Il contributo concedibile a ciascun beneficiario è pari a 20.000 euro, erogato come somma forfettaria ai sensi dell'articolo 53, paragrafo 1, lettera c) del Regolamento UE 2021/1060. Questo significa che l'importo è predeterminato e non richiede la rendicontazione analitica delle singole spese sostenute, semplificando notevolmente la gestione amministrativa per il beneficiario. Il regime di aiuto applicabile è quello de minimis, come indicato dalla presenza degli allegati specifici per la relativa dichiarazione.
La misura è rivolta esclusivamente a persone fisiche residenti nella Regione Marche, con età compresa tra 36 e 65 anni, che siano disoccupate da almeno 180 giorni ai sensi del D.Lgs. n. 150/2015 e che abbiano già sottoscritto un Patto di Servizio con uno dei Centri per l'Impiego competenti sul territorio. È inoltre richiesto che il richiedente non abbia beneficiato, nei cinque anni precedenti la domanda, di alcun contributo pubblico finalizzato alla creazione d'impresa, indipendentemente dalla fonte di finanziamento (regionale, nazionale o europea). Sono esclusi coloro che si trovano nelle cause di esclusione previste dall'articolo 9, lettere a) e b) del D.Lgs. n. 184 del 27 novembre 2025 (Codice degli incentivi). Possono accedere anche i cittadini italiani iscritti all'AIRE, purché in possesso dei requisiti anagrafici e di assenza di precedenti contributi: per questi soggetti, i requisiti di disoccupazione e residenza nelle Marche devono essere soddisfatti al momento della costituzione dell'impresa, non necessariamente alla presentazione della domanda. La residenza dichiarata deve corrispondere all'effettiva dimora abituale del richiedente: residenze fittizie o dichiarate esclusivamente ai fini dell'accesso al bando non sono ammesse.
I soggetti ammessi a contributo sono tenuti a costituire una nuova impresa o uno studio professionale. Il testo disponibile non riporta ulteriori dettagli sulle forme giuridiche ammesse, sui settori ATECO esclusi o sulle spese specificamente coperte dalla somma forfettaria, ma la natura stessa della misura indica che il contributo è destinato a sostenere l'avvio dell'attività, non investimenti già realizzati o imprese preesistenti.
La domanda deve essere presentata nelle finestre temporali previste dall'avviso: la prima è aperta dal 16 settembre 2026 al 16 ottobre 2026, con una dotazione di 3.500.000 euro; la seconda si aprirà dal 1° settembre 2027 al 30 settembre 2027, con una dotazione di 3.405.000 euro. Le domande vengono valutate attraverso un'istruttoria di ammissibilità e una successiva valutazione secondo criteri definiti, con formazione di graduatorie. La procedura prevede la presentazione di un progetto di impresa (Allegato B3) insieme alla domanda e alle dichiarazioni sostitutive richieste. I documenti relativi al regime de minimis e la relazione finale vengono invece trasmessi in una fase successiva.
Per un imprenditore o aspirante tale che valuti questo bando, il principale elemento di interesse è la combinazione tra un contributo a fondo perduto di importo significativo, erogato in forma forfettaria senza necessità di rendicontare le singole voci di spesa, e una procedura che coinvolge i Centri per l'Impiego come punto di accesso e supporto. Chi si trova in una condizione di disoccupazione protratta da almeno sei mesi, ha tra 36 e 65 anni, risiede nelle Marche e intende avviare una nuova attività autonoma o imprenditoriale, e non ha già usufruito di analoghi incentivi negli ultimi cinque anni, ha tutti i presupposti per valutare seriamente la partecipazione, tenendo conto delle scadenze ravvicinate della prima finestra.
Fonte del bando
Verifica condizioni, allegati e aggiornamenti nella pagina indicata dalla fonte.
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