Ammunition Waste Collection and Disposal Unmanned Platform
Ente erogante: Commissione Europea - EU Programme
Scadenza
29 settembre 2026
119 giorni rimanenti
Forma
Fondo perduto
Budget totale
10.000.000 €
Contributo max
Non specificato
Descrizione del bando
Si tratta di un'opportunità di finanziamento promossa dalla Commissione Europea nell'ambito del Fondo Europeo per la Difesa (EDF – European Defence Fund), specificamente all'interno della call per Development Actions (EDF-2026-DA). L'oggetto della misura è lo sviluppo di un prototipo di sistema semi-autonomo di telerilevamento e gestione remota, integrato con hardware adattivo capace di apprendere e migliorare nel tempo le proprie capacità di identificazione e smaltimento di rifiuti e residui di munizioni provenienti da aree di addestramento militare e da campi di battaglia.
Il cuore tecnologico del progetto è una piattaforma unmanned – cioè non presidiata fisicamente – in grado di rilevare, raccogliere e smaltire materiale esplosivo inesploso o residui di munizioni, riducendo drasticamente l'esposizione degli operatori umani al rischio. Il sistema è progettato per migliorare le proprie prestazioni nel tempo, espandendo progressivamente le aree coperte e la tipologia di oggetti gestibili. Oltre all'ambito puramente difensivo, il bando si colloca esplicitamente nel perimetro delle tecnologie pulite ed efficienti nell'uso delle risorse, in linea con il concetto di "green military" e con gli obiettivi del regolamento STEP (Strategic Technologies for Europe Platform), nella categoria delle tecnologie clean e resource-efficient.
Le attività finanziabili comprendono studi, progettazione, prototipazione di sistema, test, qualificazione e certificazione, incluse attività a monte e a valle rientranti nel perimetro delle Development Actions. Si tratta quindi di un finanziamento orientato alla fase di sviluppo avanzato, non alla ricerca di base né alla produzione industriale.
Il budget indicativo stanziato per questo specifico topic è di 10 milioni di euro, nell'ambito della call EDF-2026-DA. È previsto il finanziamento di una sola proposta, sebbene il documento segnali che, in funzione della qualità delle proposte ricevute e della disponibilità di risorse, potrebbe essere finanziato anche più di un progetto. La forma dell'agevolazione è un grant a costi effettivi (actual cost grant), erogato come contributo diretto dalla Commissione Europea.
Sul fronte dei requisiti di ammissibilità, il bando è soggetto alle condizioni specifiche previste dal regolamento EDF e dal documento di call EDF-2026-DA, che disciplinano i paesi eleggibili, i criteri di capacità finanziaria e operativa dei partecipanti, i criteri di esclusione e le condizioni di controllo proprietario. Trattandosi di un bando EDF, si applicano regole stringenti in materia di proprietà e controllo delle entità partecipanti – aspetto critico per i consorzi che includono soggetti non europei o con partecipazioni extraeuropee – oltre a specifiche dichiarazioni richieste tra cui quella relativa al controllo proprietario, quella sulle capacità armonizzate e quella sulle intenzioni di approvvigionamento. Non si applica il regime de minimis né il GBER, trattandosi di un finanziamento diretto europeo regolato dal Regolamento EDF 2021/697 e dal Regolamento Finanziario UE 2024/2509.
L'accesso avviene tramite il portale Funding & Tenders della Commissione Europea, attraverso una procedura a singolo stadio (open single-stage). La sessione di submission è già disponibile. Le proposte devono essere redatte secondo i modelli e i format specifici previsti per le EDF Development Actions, inclusi il formulario di domanda, la tabella di budget dettagliata, le informazioni sui partecipanti, le dichiarazioni di cofinanziamento, le dichiarazioni sui metodi di calcolo dei costi indiretti e le varie dichiarazioni obbligatorie elencate nel documento di call. La valutazione avviene secondo i criteri, i punteggi e le soglie descritti nella call, con una tempistica indicativa per la valutazione e la firma dell'accordo di grant esplicitata nel documento ufficiale.
Le date rilevanti indicate sono: apertura della call l'11 febbraio 2026 e scadenza per la presentazione delle proposte il 29 settembre 2026.
Per le imprese italiane del settore della difesa, della robotica, dell'intelligenza artificiale applicata o delle tecnologie ambientali ad uso duale, questa misura rappresenta un'occasione significativa per posizionarsi su un tema strategico a livello europeo, con una dotazione concentrata su un singolo progetto di alto profilo. La natura competitiva e la complessità dei requisiti EDF – in particolare quelli relativi alla struttura consortile e al controllo proprietario – rendono essenziale un'analisi preventiva approfondita del documento di call e la costruzione di un consorzio internazionale solido e conforme prima della presentazione.
Non capisci questo bando?
L'AI di Bandiora te lo spiega in modo semplice: requisiti, importi, scadenze e a chi è rivolto, tutto chiaro.
Registrati e fatti spiegare il bando dall'AIArea geografica
Tematiche
Requisiti dettagliati
Questo bando è rivolto a 3 tipologie di impresa in 4 settori ATECO nell'area eu.
Scopri con l'AI se questo bando è adatto alla tua azienda
Analisi automatica di compatibilità, requisiti e matching in tempo reale
Prova gratis 7 giorniQuesto bando fa per la tua azienda?
L'AI di Bandiora analizza la compatibilità con la tua azienda in tempo reale e ti assiste nella compilazione della candidatura, passo dopo passo.
Altri bandi che potrebbero interessarti
Net-Zero AI4Permitting
Commissione Europea - EU Programme
Scadenza: 3 giugno 2026
AI-on-Demand Platform: al via la prima call per soluzioni di Intelligenza Artificiale
FIRST ART-ER
Scadenza: 8 giugno 2026
PRIMARY: al via la open call a sostegno della bioeconomia rurale e dell'innovazione agricola
FIRST ART-ER
Scadenza: 8 giugno 2026
From silos to diversity – small-scale bio-based demonstration pilots
Commissione Europea
Scadenza: 8 giugno 2026