Aiuti alle PMI per gli oneri di gestione delle strutture di proprietà regionale o di proprietà di società a partecipazione pubblica - Regione Valle d'Aosta
Ente erogante: Regione Valle d'Aosta
Scadenza
30 giugno 2031
1855 giorni rimanenti
Forma
Fondo perduto
Budget totale
3.500.000 €
Contributo max
100.000 €
Descrizione del bando
La misura, istituita con DGR n. 526/2024, è destinata alle piccole e medie imprese con sede operativa in Valle d'Aosta che operano nel settore agricolo e nelle filiere ad esso collegate. Il contributo ha natura di fondo perduto e mira a sostenere la liquidità aziendale attraverso la copertura degli oneri di gestione che queste imprese sostengono per l'utilizzo di strutture di proprietà regionale o di società a partecipazione pubblica.
Si tratta dunque di un aiuto diretto, non legato a investimenti in conto capitale, ma alla riduzione di costi operativi ricorrenti connessi all'impiego di infrastrutture pubbliche o a controllo pubblico. Il riferimento agli oneri di gestione indica che l'agevolazione copre le spese che le PMI devono sostenere per accedere a e mantenere l'operatività all'interno di tali strutture.
Sul piano dei destinatari, il bando si rivolge esplicitamente a microimprese, piccole e medie imprese. I codici ATECO ammessi coprono un'ampia gamma di attività: produzioni agricole primarie, allevamento, trasformazione alimentare in senso lato (carni, latticini, prodotti ortofrutticoli, bevande come vini e liquori), commercio all'ingrosso di prodotti alimentari, nonché attività di ristorazione. La combinazione di codici agricoli e agroalimentari suggerisce che la misura intende supportare l'intera filiera, dall'attività di campo alla valorizzazione e distribuzione del prodotto.
La dotazione finanziaria complessiva è di 3.500.000 euro, con un contributo massimo concedibile per singola impresa fissato a 100.000 euro. Non sono indicati nel testo ulteriori dettagli sulla percentuale di copertura rispetto alle spese sostenute o su eventuali soglie minime di accesso.
La misura opera in un arco temporale molto esteso: è aperta dal 1° luglio 2024 fino al 30 giugno 2031, il che lascia alle imprese tempo considerevole per valutare l'opportunità e presentare la propria domanda. Non sono specificate nel testo le modalità operative di presentazione della domanda né eventuali finestre di apertura intermedie o procedure a sportello o a graduatoria.
Per un imprenditore valdostano del comparto agricolo e agroalimentare che già utilizza o intende utilizzare strutture di proprietà pubblica regionale, questa misura rappresenta una concreta opportunità di alleggerire il carico dei costi fissi di gestione, con un contributo a fondo perduto che non genera obblighi di restituzione. Prima di procedere, è consigliabile verificare presso la Regione Autonoma Valle d'Aosta le modalità di accesso, i documenti richiesti e gli eventuali regolamenti europei applicabili (come il de minimis o il GBER), che non sono esplicitati nel testo disponibile.
Non capisci questo bando?
L'AI di Bandiora te lo spiega in modo semplice: requisiti, importi, scadenze e a chi è rivolto, tutto chiaro.
Registrati e fatti spiegare il bando dall'AIArea geografica
Tematiche
Requisiti dettagliati
Questo bando è rivolto a 3 tipologie di impresa in 15 settori ATECO nell'area valle d'aosta/vallée d'aoste.
Scopri con l'AI se questo bando è adatto alla tua azienda
Analisi automatica di compatibilità, requisiti e matching in tempo reale
Prova gratis 7 giorniQuesto bando fa per la tua azienda?
L'AI di Bandiora analizza la compatibilità con la tua azienda in tempo reale e ti assiste nella compilazione della candidatura, passo dopo passo.
Approfondimenti dal blog
Fondo Perduto vs Finanziamenti Agevolati: La Guida Completa 2026
Scopri quando scegliere fondo perduto o finanziamenti agevolati per la tua PMI nel 2026. Confronto completo con criteri pratici, vantaggi e svantaggi di ogni opzione.
Insediamento Giovani Agricoltori Abruzzo 2026: Guida al Bando in Scadenza
Il bando per l'insediamento dei giovani agricoltori in Abruzzo è stato prorogato al 3 giugno 2026: ecco requisiti, documenti e procedura step-by-step per candidarsi al contributo a fondo perduto PAC 2023-2027.
DURC Scaduto e Bandi 2026: Guida al Rinnovo Prima della Candidatura
Il DURC scaduto è tra le cause più frequenti di esclusione dai bandi 2026. Ecco come rinnovarlo in tempo, dove richiederlo e quali errori evitare prima di candidarsi.
Altri bandi che potrebbero interessarti
Bando a cascata PNRR - NODES - Nord Ovest Digitale E Sostenibile - Spoke 7
MUR / NODES - Nord Ovest Digitale E Sostenibile
Scadenza: 9 giugno 2023
Bando "Porti verdi: interventi di energia rinnovabile ed efficienza energetica nei porti” - AdSP Mare Adriatico centro-settentrionale
Autorita' di Sistema portuale del Mare Adriatico centro-settentrionale
Scadenza: 30 giugno 2026
Contributi alle imprese di autotrasporto di merci per il rinnovo del parco - Investimenti IX
Ministero delle infrastrutture e della mobilita' sostenibili
Scadenza: 30 giugno 2026
GAL Valle d’Aosta - Interventi per l'attivazione e lo sviluppo di servizi rivolti alla popolazione, alle imprese e ai turisti
Regione Valle d'Aosta
Scadenza: 7 agosto 2026