Abbattimento degli oneri connessi all'emissione di obbligazioni da parte di PMI, anche micro, e imprese a media capitalizzazione operanti sul territorio piemontese

Ente erogante: Regione Piemonte

Scadenza

21 dicembre 2026

215 giorni rimanenti

Forma

Fondo perduto

Budget totale

Non specificato

Contributo max

60.000 €

Descrizione del bando

Il bando, promosso dalla Regione Piemonte tramite Finpiemonte, si rivolge alle piccole e medie imprese, incluse le micro imprese, e alle imprese a media capitalizzazione che operano sul territorio piemontese. L'obiettivo è sostenere l'accesso al mercato dei capitali da parte di queste realtà imprenditoriali, riducendo il peso economico legato all'emissione di obbligazioni, uno strumento di finanziamento alternativo al credito bancario tradizionale che consente alle imprese di raccogliere risorse direttamente dagli investitori.

La misura si concretizza in un contributo a fondo perduto finalizzato all'abbattimento degli oneri connessi all'emissione obbligazionaria. In pratica, l'agevolazione copre una parte dei costi che l'impresa sostiene per strutturare e collocare sul mercato un'emissione di obbligazioni, rendendo questo canale di finanziamento più accessibile e conveniente rispetto a quanto non sarebbe senza il supporto pubblico. Si tratta quindi di un incentivo che agisce sul lato dei costi di transazione e di strutturazione, abbassando la soglia di convenienza economica per le imprese che intendono diversificare le proprie fonti di finanziamento.

I destinatari sono le PMI, comprese le micro imprese, e le imprese a media capitalizzazione con sede operativa o legale in Piemonte. La definizione di PMI e di impresa a media capitalizzazione fa riferimento ai criteri comunitari vigenti, che tengono conto di parametri quali il numero di dipendenti, il fatturato annuo e il totale di bilancio. Non sono indicati nel testo fornito specifici codici ATECO esclusi o settori prioritari, pertanto si consiglia di verificare nella documentazione allegata al bando, in particolare nel testo integrale del bando e nella guida pubblicata, eventuali limitazioni settoriali o esclusioni.

Per quanto riguarda le spese ammissibili, il contributo è orientato alla copertura degli oneri direttamente connessi all'emissione obbligazionaria. Rientrano tipicamente in questa categoria i costi di advisor finanziario, di strutturazione dell'operazione, di rating, di quotazione su piattaforme o mercati dedicati alle PMI, nonché eventuali spese notarili e legali strettamente legate all'operazione. I dettagli precisi sulle voci di spesa ammissibili e sulle eventuali percentuali di copertura sono contenuti nel bando integrale e nei relativi allegati, ai quali si rimanda per una verifica puntuale prima di procedere con la domanda.

Il bando è emanato ai sensi della Legge Regionale piemontese di riferimento in materia di sviluppo delle imprese e si inserisce nel quadro delle agevolazioni concesse nel rispetto della normativa europea sugli aiuti di Stato. È probabile che l'agevolazione sia erogata nel rispetto del regime de minimis o del Regolamento generale di esenzione per categoria (GBER), ma per la conferma del regime applicabile è necessario consultare il testo ufficiale del provvedimento, in particolare il decreto dirigenziale allegato. Questo aspetto è rilevante perché incide sul massimale di aiuti pubblici che l'impresa può cumulare nel triennio di riferimento.

La procedura di accesso prevede la presentazione di una domanda formale tramite la modulistica messa a disposizione da Finpiemonte, il cui fac-simile è allegato alla documentazione del bando. Le domande devono essere compilate seguendo le indicazioni contenute nella guida operativa pubblicata contestualmente al bando. Si consiglia di scaricare e leggere attentamente sia la guida sia il bando integrale prima di procedere, poiché contengono le istruzioni dettagliate su come documentare l'operazione obbligazionaria, quali dichiarazioni allegare e come trasmettere la domanda.

Non sono riportate nel testo fornito scadenze specifiche o finestre temporali definitive per la presentazione delle domande. Le tempistiche precise, inclusa l'eventuale data di apertura e chiusura dello sportello, sono indicate nei decreti dirigenziali allegati, in particolare nel decreto del 23 dicembre 2025 e nel successivo provvedimento del 2026. È quindi indispensabile consultare questi documenti ufficiali per pianificare correttamente i tempi di presentazione.

Il principale motivo di interesse per un imprenditore piemontese è la possibilità di accedere a un canale di finanziamento strutturato e diversificato, come l'emissione obbligazionaria, con un onere economico ridotto grazie al contributo pubblico. Per le PMI e le imprese a media capitalizzazione, che spesso trovano elevati i costi di strutturazione di queste operazioni, l'abbattimento degli oneri può rappresentare la differenza tra la fattibilità e la non convenienza dell'operazione. Si tratta di uno strumento particolarmente utile per imprese in fase di crescita o di consolidamento che desiderano ridurre la dipendenza dal credito bancario e aprirsi a nuove forme di raccolta di capitali.

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Area geografica

piemonte

Tematiche

obbligazionipmimedia capitalizzazionepiemontefinpiemonteaccesso credito

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 3 tipologie di impresa nell'area piemonte.

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Ultimo aggiornamento: 20 maggio 2026