Abbattimento degli oneri connessi all'emissione di obbligazioni da parte di PMI, anche micro, e imprese a media capitalizzazione operanti sul territorio piemontese
Ente erogante: Regione Piemonte
Scadenza
21 dicembre 2026
120 giorni rimanenti
Forma
Fondo perduto
Budget totale
Non specificato
Contributo max
60.000 €
Descrizione del bando
La misura promossa da Regione Piemonte tramite Finpiemonte si rivolge alle imprese piemontesi che intendono raccogliere capitali attraverso l'emissione di obbligazioni e titoli di debito, abbattendo i costi fissi legati a questo tipo di operazione finanziaria. L'obiettivo dichiarato è favorire la diffusione di strumenti di finanza innovativa anche tra imprese di piccola dimensione, che tradizionalmente trovano nell'onerosità dei costi fissi di emissione un ostacolo all'accesso a questi mercati. Il contributo è concesso a fondo perduto, quindi a titolo non rimborsabile.
Possono accedere alla misura le micro, piccole e medie imprese così come definite dall'Allegato I del Regolamento UE n. 651/2014, le piccole imprese a media capitalizzazione e le imprese a media capitalizzazione ai sensi del Regolamento UE 2015/1017. È richiesto che l'impresa abbia almeno due bilanci chiusi e approvati e almeno una sede o unità locale operativa, attiva e produttiva in Piemonte dove verranno realizzati gli interventi finanziati tramite l'emissione obbligazionaria. È ammesso presentare domanda anche in assenza di questo requisito territoriale, a condizione che esso sia soddisfatto entro il momento dell'eventuale erogazione del contributo. Non sono indicate restrizioni settoriali o codici ATECO specifici nel testo.
Le emissioni obbligazionarie ammissibili sono quelle effettuate ai sensi degli articoli 2412 e 2483 del Codice Civile, incluse quelle realizzate tramite piattaforme di crowdfunding. Le risorse raccolte devono essere destinate a investimenti in attivi materiali e immateriali, con possibilità di includere anche il sostegno al capitale circolante se legato ad attività di sviluppo o espansione collegate agli investimenti stessi. Sono ammesse anche operazioni straordinarie come acquisizioni di quote societarie, purché strumentali alla crescita del business. Sono invece esplicitamente escluse le emissioni finalizzate esclusivamente a ristrutturare o rifinanziare debiti preesistenti. Gli interventi finanziati tramite l'obbligazione devono essere localizzati in Piemonte, possono essere stati avviati a partire dal 30 giugno 2025 e comunque non oltre sei mesi dalla data dell'emissione, ma in ogni caso devono precedere la rendicontazione e non devono essere già completati alla data di presentazione della domanda. Ogni impresa può beneficiare dell'agevolazione per una sola emissione nell'arco di operatività della misura.
Il contributo a fondo perduto copre una percentuale variabile dei costi ammissibili ed effettivamente sostenuti per l'emissione e il collocamento delle obbligazioni, con un'intensità che va da un minimo del 50% a un massimo del 90% in funzione della dimensione dell'impresa beneficiaria. Il tetto massimo del contributo concedibile è fissato a 50.000 euro per impresa. Qualora le obbligazioni emesse abbiano caratteristiche ESG-linked, il massimale sale a 60.000 euro, rappresentando quindi un incentivo aggiuntivo per chi orienta la propria raccolta verso criteri ambientali, sociali o di governance.
Le domande si presentano attraverso la piattaforma informatica FINDOM, accessibile tramite il portale dei servizi della Regione Piemonte. La domanda deve essere compilata telematicamente, generata dal sistema e firmata digitalmente dal legale rappresentante o da un suo delegato interno dotato di idonei poteri. Alla domanda devono obbligatoriamente essere allegati una relazione tecnica e, nel caso di firma da parte di un delegato, l'atto di delega secondo il modello standard previsto; l'assenza di questi allegati rende la domanda irricevibile. La rendicontazione delle spese avviene in un'unica soluzione tramite la Piattaforma Gestionale Finanziamenti di Regione Piemonte, e il contributo viene erogato solo a seguito della rendicontazione completa e dei controlli di Finpiemonte.
La procedura è a sportello, con presentazione continua delle domande a partire dalle ore 9:00 del 7 aprile 2026 fino alle ore 12:00 del 21 dicembre 2026, salvo esaurimento anticipato della dotazione finanziaria, nel qual caso Regione Piemonte e Finpiemonte daranno comunicazione della sospensione sui rispettivi siti istituzionali.
La misura è particolarmente rilevante per quelle imprese piemontesi che stanno valutando di diversificare le proprie fonti di finanziamento attraverso il mercato obbligazionario ma che trovano nei costi di strutturazione e collocamento un freno concreto. Il contributo a fondo perduto con intensità fino al 90% e il massimale elevato per emissioni ESG-linked rendono la misura concretamente vantaggiosa, specialmente per le realtà di dimensioni minori che si affacciano per la prima volta a questo tipo di strumenti.
Fonte del bando
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