ZFU Sisma Centro Italia: esoneri contributivi estesi a tutto il 2026

Ente erogante: Fi.R.A. - Finanziaria Regionale Abruzzese

Scadenza

31 dicembre 2026

214 giorni rimanenti

Forma

Credito d'imposta

Budget totale

Non specificato

Contributo max

Non specificato

Descrizione del bando

La misura è rivolta alle imprese e ai lavoratori autonomi già beneficiari delle agevolazioni della Zona Franca Urbana Sisma Centro Italia (ZFU Sisma Centro Italia), istituita ai sensi dell'articolo 46 del decreto-legge n. 50 del 2017, che intendono accedere a un ulteriore ciclo di esenzioni fiscali e contributive attraverso il Bando 2023 emanato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Non si tratta quindi di un bando aperto a nuovi entranti: possono presentare istanza esclusivamente i soggetti che hanno già ottenuto un'agevolazione nei bandi precedenti e a cui è stato assegnato un identificativo di pratica.

L'agevolazione si inserisce nel quadro degli aiuti fiscali pensati per sostenere la ripresa economica dei territori colpiti dal sisma del Centro Italia del 2016-2017. Le esenzioni coperte dalla misura, come suggerisce il titolo, vengono estese fino a tutto il 2026, garantendo così una continuità nel beneficio già fruito dalle imprese ammesse nei cicli precedenti. La forma dell'agevolazione è di tipo fiscale e contributivo: si tratta di esoneri, ovvero di importi non dovuti, che si concretizzano come aiuti automatici o semi-automatici ai sensi della normativa de minimis.

Il quadro regolatorio di riferimento è quello dei Regolamenti (UE) n. 1407/2013 e n. 1408/2013 in materia di aiuti de minimis, il che implica che le agevolazioni concesse a ciascun beneficiario si cumulano con gli altri aiuti de minimis eventualmente ricevuti nel triennio fiscale di riferimento. Il soggetto richiedente deve verificare di non aver superato, tenendo conto anche delle eventuali imprese con cui forma una "impresa unica" ai sensi del citato regolamento, il massimale consentito dalla normativa europea. Il concetto di "impresa unica" è rilevante: nel caso in cui l'impresa richiedente abbia rapporti di controllo, collegamento o partecipazione con altri soggetti, i massimali de minimis si calcolano in modo aggregato sull'insieme dei soggetti collegati.

Per accedere al bando, il soggetto richiedente deve confermare di operare nei settori rientranti nel campo di applicazione del regolamento de minimis applicabile, di mantenere i requisiti già dichiarati in sede di prima istanza, e di non rientrare tra le categorie di soggetti esclusi indicate nella circolare attuativa del Ministero. La domanda viene presentata tramite un modulo di istanza formale, disponibile sul portale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, con una dichiarazione sostitutiva resa ai sensi del DPR n. 445/2000, che comporta piena responsabilità anche penale in caso di dichiarazioni non veritiere.

Dal punto di vista operativo, il modulo richiede di indicare i dati identificativi dell'impresa, il codice ATECO prevalente, i dati del rappresentante legale o delegato, l'identificativo della pratica già attribuita nei bandi precedenti, le informazioni sul reddito conseguito nell'ultima dichiarazione fiscale, e le dichiarazioni relative alla posizione de minimis dell'impresa e degli eventuali soggetti con essa collegati. In caso di imprese con soci o collaboratori familiari, è necessario indicare i codici fiscali di coloro che potranno fruire delle esenzioni per trasparenza fiscale.

Il principale vantaggio per le imprese già inserite nel circuito della ZFU Sisma Centro Italia è la possibilità di prolungare concretamente il beneficio fiscale e contributivo già in corso fino al 2026, senza dover avviare una nuova procedura di accesso da zero. Per chi si trova già nella platea dei beneficiari e soddisfa i requisiti di continuità, si tratta di un'occasione per consolidare un risparmio fiscale strutturato nel medio periodo, in un contesto normativo già conosciuto e con un iter procedurale relativamente snello rispetto a un primo accesso.

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Area geografica

Abruzzo

Tematiche

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Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 4 tipologie di impresa nell'area Abruzzo.

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Ultimo aggiornamento: 30 maggio 2026