Credito d’imposta per incubatori e acceleratori certificati
Ente erogante: Invitalia
Scadenza
Non specificata
Forma
Credito d'imposta
Budget totale
1.800.000 €
Contributo max
40.000 €
Descrizione del bando
Il bando prevede un contributo sotto forma di credito d'imposta a favore di incubatori e acceleratori certificati che effettuano investimenti nel capitale di startup innovative. La misura è promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e gestita operativamente da Invitalia, con una dotazione finanziaria complessiva di 1,8 milioni di euro su base annua.
La platea dei beneficiari è circoscritta agli incubatori e acceleratori certificati, ovvero soggetti regolarmente iscritti e attivi nella sezione speciale del registro delle imprese dedicata a questa tipologia di operatori. Per accedere all'agevolazione è necessario non essere sottoposti a procedure concorsuali e non avere in corso sanzioni di natura interdittiva.
L'agevolazione copre gli investimenti effettuati nel capitale di startup innovative, sia in forma diretta sia in forma indiretta, attraverso organismi di investimento collettivo del risparmio (OICR) o altre società che investono prevalentemente in startup innovative. Il credito d'imposta è riconosciuto nella misura dell'8% sull'investimento effettuato, calcolato su un ammontare massimo di 500.000 euro per ciascun periodo d'imposta, a partire dall'anno 2025. Condizione essenziale per la fruizione del beneficio è che l'investimento venga mantenuto per un periodo minimo di tre anni: il mancato rispetto di questo vincolo temporale comporta la decadenza dall'agevolazione.
Dal punto di vista pratico, il beneficio massimo ottenibile per periodo d'imposta è quindi pari al credito d'imposta calcolato sull'importo investito entro il tetto dei 500.000 euro. Trattandosi di un credito d'imposta, il vantaggio si traduce in una riduzione diretta delle imposte dovute, con un impatto immediato sulla posizione fiscale del soggetto beneficiario.
Le domande devono essere presentate tramite PEC a partire dalle ore 10:00 del 30 marzo 2026. Non è indicata una scadenza fissa: le risorse vengono assegnate fino ad esaurimento della dotazione disponibile, il che rende particolarmente rilevante la tempestività nella presentazione della domanda. Chi intende accedere all'incentivo dovrebbe quindi prepararsi con anticipo, raccogliendo la documentazione necessaria prima dell'apertura dello sportello.
Questa misura rappresenta un'opportunità concreta per gli operatori dell'ecosistema dell'innovazione che svolgono attività di incubazione e accelerazione e che destinano risorse proprie al sostegno di startup innovative. Il credito d'imposta riduce il costo effettivo dell'investimento, incentivando un maggiore afflusso di capitali verso le fasi più precoci dello sviluppo imprenditoriale. Data la limitata dotazione annua e la procedura a sportello, è fondamentale monitorare l'apertura dei termini e presentare la domanda quanto prima possibile dalla data di avvio.
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Questo bando è rivolto a 1 tipologie di impresa in 2 settori ATECO nell'area nazionale.
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