Agevolazione IRAP - Misure di sostegno a favore dei piccoli comuni della Lombardia
Ente erogante: Regione Lombardia
Scadenza
31 dicembre 2030
1630 giorni rimanenti
Forma
Credito d'imposta
Budget totale
25.000 €
Contributo max
Non specificato
Descrizione del bando
La misura in esame è un'agevolazione fiscale strutturale rivolta alle imprese di nuova costituzione localizzate nei piccoli comuni della Lombardia. Il beneficio consiste nella riduzione dello 0,92% dell'aliquota IRAP (l'imposta regionale sulle attività produttive istituita con il d.lgs. n. 446/1997), applicata per quattro periodi d'imposta decorrenti dalla data di costituzione dell'impresa. In termini concreti, come precisato nella scheda, l'agevolazione si traduce nell'azzeramento dell'aliquota IRAP ordinaria per il periodo di applicazione, rappresentando quindi un risparmio fiscale immediato e automatico sulla principale imposta regionale sul reddito d'impresa.
Il beneficio è riservato alle imprese costituite dopo il 31 dicembre 2021 nei comuni lombardi individuati ai sensi dell'art. 2 della l.r. n. 11/2004, il cui elenco aggiornato è stato definito con DGR n. 2611 del 9 dicembre 2019. Si tratta specificamente dei comuni con popolazione pari o inferiore a 3.000 abitanti classificati con livello di svantaggio medio o elevato (Allegato C della citata DGR). La verifica dell'appartenenza del proprio comune a questo elenco è quindi il primo requisito discriminante da accertare.
Possono accedere alla misura imprese di qualsiasi dimensione (microimprese, piccole, medie e grandi imprese) e anche le cooperative, purché queste ultime rispettino le condizioni previste dall'art. 14 del DPR n. 601/1973 e dalle disposizioni attuative richiamate dall'art. 77 sexies della l.r. 14 luglio 2003, n. 10. La platea settoriale è molto ampia e comprende agroalimentare, artigianato, commercio, edilizia, ICT, meccanica, moda e tessile, turismo, ristorazione, salute, trasporti, cultura e molti altri ambiti. In sostanza, sono ammessi tutti i settori economici che possono ricevere aiuti di Stato, senza restrizioni settoriali specifiche.
Per quanto riguarda la durata del beneficio, la riduzione si applica per i quattro periodi d'imposta successivi alla costituzione. È però prevista la possibilità di estendere il beneficio per un ulteriore triennio successivo ai quattro periodi iniziali, a condizione che al momento della costituzione dell'impresa fossero rispettati i requisiti di cui al comma 1 dell'art. 77 sexies della l.r. n. 10/2003. Si tratta quindi di un'agevolazione potenzialmente attiva per sette anni complessivi per le imprese che soddisfano ab origine tutte le condizioni previste.
La misura è definita semi-automatica, il che significa che non richiede una procedura di domanda competitiva o una graduatoria: l'impresa che possiede i requisiti di legge applica direttamente la riduzione in fase di dichiarazione IRAP, senza necessità di presentare una richiesta preventiva di ammissione. Il soggetto gestore è l'Agenzia delle Entrate, a conferma del carattere fiscale e automatico dell'agevolazione. La base normativa primaria è il Testo unico regionale lombardo in materia di tributi regionali.
Le finalità dichiarate sono il sostegno allo sviluppo imprenditoriale nelle aree interne e svantaggiate della Lombardia, con attenzione particolare all'imprenditoria femminile, giovanile e alle startup. Non sono individuati costi ammissibili secondo le definizioni dei regolamenti comunitari, in quanto si tratta di un'agevolazione fiscale non parametrata a specifiche spese di progetto.
La misura risulta attiva con una finestra temporale che si estende fino al 31 dicembre 2030. Per un imprenditore che sta valutando di costituire una nuova impresa in un piccolo comune lombardo classificato come svantaggiato, questa misura rappresenta un vantaggio fiscale rilevante e immediato, in quanto abbatte completamente l'IRAP per i primi anni di attività, riducendo il carico tributario in una fase tipicamente critica per la sostenibilità economica di una nuova realtà imprenditoriale.
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